Heteriah
Un gioiello unico e ricco di significato
Heteriah è la linea di gioielli ideata da Daniela Breda, concepita come un ponte tra l’energia interiore e la forma estetica.
Utilizzando pietre naturali e argento 925, Heteriah fonde la conoscenza della gemmologia con quella delle energie sottili, creando gioielli che non sono semplici ornamenti, ma strumenti di armonia e benessere.
La collezione si ispira all’equilibrio degli opposti (come luce e ombra, vuoto e pieno, materia e spirito) per creare pezzi che aiutano a ripristinare la relazione con sé stessi e con gli altri. Ogni modello porta con sé significati simbolici profondi, invitando a un’esperienza di connessione personale oltre il puro valore estetico.
I gioielli nascono dall’energia unica di chi li indossa. Attraverso la numerologia applicata a nome, cognome e data di nascita, individuiamo la pietra che vibra in sintonia con te. Ogni pezzo diventa una guida energetica, un equilibrio da portare con te ogni giorno.
I modelli
Modello Heteriah
H logo della linea.
H la lettera che si scrive ma non si pronuncia.
H l’ottava dell’alfabeto, 8 numero della Madre, della rigenerazione.
H formata da due “I” unite nel mezzo, testimonia due Individualità in una relazione di scambio, dove si annulla la differenza tra il donare e il ricevere.
Modello Fior di Loto
Il Fior di Loto rappresenta rinascita da un mondo d’impurità. Esso dona gratuitamente la sua bellezza nonostante ciò che lo circonda.
Ci ricorda la purezza dell’anima e l’elevazione spirituale.
È fiore sacro nel buddismo, dove indica l’integrità del corpo e della parola.
Modello Pneuma
Pneuma come soffio vitale, respiro. Nella filosofia greca e nella Bibbia “Principio di Vita”.
Il primo atto che facciamo quando ci affacciamo a questo mondo e l’ultimo quando lo “lasciamo”.
L’aprirsi per ricevere doni che a nostra volta elargiremo in uno scambio continuo.
Gli Alleati del Regno Minerale sono Luce condensata nella Materia: proprio come noi. In essi ci rispecchiamo, dalle loro forme e dai loro promana una Saggezza ancestrale. A noi saperla cogliere.
Daniela Breda